L’amore vero, nei film, lo incontri quando non ti lavi da tre giorni e indossi la tuta fucsia di quando avevi 14 anni.

Sì, quella che avevi tenuto “da mettere in casa”.

Ma più che incontrarlo, ti scontri con lui in una piazza o davanti alle poste. Poco importa.

Quel che è certo è che, all’improvviso, comincia a piovere il 3 di Agosto. E tu non hai l’ombrello.

Scivoli maldestramente a terra e lui ti aiuta a rialzarti, tenendoti la mano e riparandoti sotto il suo ombrello, apparso come per magia.

A quel punto il vostro sguardo si incrocia e capisci che è amore, prima ancora di sapere se mangia a bocca aperta.

Lui ti invita a pranzo in un locale raffinato, guardandoti come se indossassi solo lingerie, al posto della tuta fucsia.

Tu lo guardi per cercare di trovare un suo difetto, ma lui è brillante, spiritoso, gentile, ricco, affascinante, sensibile e mangia con la bocca chiusa.

Scoprite così, dopo circa tre minuti dal vostro incontro, di ordinare le stesse cose, masticare nello stesso modo, leggere gli stessi libri e vedere gli stessi film.

La conversazione avanza a suon di: “ma non mi dire, anche io!”

Poi vi vedete di nuovo nei giorni successivi, probabilmente accompagnati sempre da una colonna sonora da manuale, mentre vi tirate palle di neve, comprate un cane, vi rincorrete sulla spiaggia, mangiate dallo stesso cono gelato.

Questa è la fase della complicità.

Ma non rilassatevi troppo perché è proprio dopo questa fase che sono cazzi. 

La colonna sonora cambia.

Improvvisamente appare sua madre e si mette tra di voi con la furia di un uragano, o lui ad un tratto deve partire per una missione, o scopre di essere malato, o il cane muore, o lui muore, o tu muori.

Se ti va fatta bene, litigate e basta.

In quest’ultimo caso ci sarà sicuramente una corsa in taxi da parte di lui, per fermarti al check in di un aeroporto.

Ovviamente ce la farà e tu lo perdonerai.

E vivrete felici e contenti con il vostro cane (se ancora vivo).

E tu, che sei seduta sul divano, sei sicura di stare cercando un amore da film…

O soltanto un film da amare?

 

Condividi su