Successe un giorno,

all’improvviso,

che iniziai a dire di no

senza preavviso.

E così mi accorsi

con grande sorpresa,

che c’erano percorsi

lasciati in attesa.

Cercando di accontentare

sempre ogni richiesta

avevo finito per trasformare

i miei sogni in cartapesta.

Avevo mai ascoltato

davvero cosa volevo?

O avevo assecondato

tutto ciò che potevo?

Decisi che era il momento

di cambiare prospettiva

e di passare dal lamento

ad una vita proattiva.

Smisi di pagare la bolletta

a chi mi rubava energia

con affannosa fretta

e malcelata scortesia.

E iniziai a dedicare

il mio tempo prezioso 

solo a chi sapeva donare

in modo altrettanto generoso.

Eliminai senza rancore

chi mi faceva sentire sbagliata

a tutte le ore:

e sapete com’è andata?

Ho riscoperto chi ero

e con un sorriso sul viso

ho preso un sentiero 

in modo deciso…

Oggi parto da me stessa

per ritrovare

la mia immagine riflessa

in mezzo al mare.

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