Lentamente, le lancette dell’orologio si sposteranno in avanti e riapriremo le nostre finestre sul mondo.

Lentamente torneremo a fare colazione con pasta e cappuccino al bar dell’angolo.

Lentamente ci daremo appuntamento con il solito amico, dopo lavoro, per raccontarci com’è andata la giornata.

Lentamente riscopriremo il piacere di stare insieme e fare festa, ma non dimenticheremo più il valore di un abbraccio.

Lentamente i bambini ricominceranno ad essere bambini e gli adulti si incanteranno a guardarli giocare con gli altri bambini.

Lentamente ci ritroveremo a ballare e ad urlare a squarciagola ai concerti, guardando il cielo stellato sopra di noi e sentendoci fortunati.

Lentamente torneremo a riempire cinema e teatri che medicheranno le nostre cicatrici con storie di sogni e di speranza.

Lentamente rimetteremo mano ai progetti che avevamo lasciato in sospeso e saranno ancora migliori di come li immaginavamo.

Lentamente riprenderemo a viaggiare e a scoprire il mondo per vedere con i nostri occhi che esistono milione di modi per vivere la vita e che ognuno di questi può insegnarci qualcosa.

Lentamente, con il vento tra i capelli, ricorderemo chi eravamo e forse, chissà, saremo anche migliori. 

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